LA MEDICINA ANTROPOSOFICA

LA MEDICINA ANTROPOSOFICA

Quando parliamo di sistema ritmico, parliamo di medicina antroposofica, secondo la quale il sistema ritmico é uno degli ambiti su cui si basa la vita della nostra anima.

La medicina antroposofica ampia la visione prettamente empirica tipica della medicina tradizionale. Infatti i medici antroposofici hanno un approccio moderno ed olistico, poiché va aldilà di ciò che è fisico-materiale e percepibile solo con gli ordinari organi del senso.

Sviluppata nel 1920 dal dottor Rudolf Steiner e dalla dottoressa Wegman, questa medicina cerca le cause profonde delle patologie che affliggono l’uomo considerando gli aspetti fisici, biologici, psichici e spirituali che lo caratterizzano.

Si avvale di tutti gli strumenti della medicina tradizionale ma ritiene che l’anima, lo spirito ed il corpo formino una entità unica e che solo il loro perfetto equilibrio possa donare una buona salute ed un organismo sano e perfettamente funzionante. Il medico antroposofico indaga per cercare le cause scatenanti della malattia senza fermarsi alla cura dei sintomi, bensì cerca di decifrare quale possa essere stata la causa della perdita dell’equilibrio tra corpo, energia, spirito ed anima.

La medicina antroposofica riconosce 3 ambiti sui quali poggiano le tre facoltà riconoscibili nella vita dell’anima: il sistema neuro-funzionale, che è alla base del pensare; il sistema ritmico (principalmente sistema respiratorio e sistema cardiocircolatorio) che sta a fondamento del sentire; il sistema del ricambio e delle membra (ricambio energetico e apparato locomotore), che sta a fondamento del volere.

Il sistema ritmico svolge una funzione equilibratrice tra il sistema neuro-sensoriale da una parte ed il sistema del ricambio e delle membra dall’altro, mediando quindi tra questi due sistemi. È il sistema ritmico che crea e mantiene l’equilibrio dello stato di salute dell’uomo, perciò é molto importante, garantisce il bilanciamento tra i due sistemi opposti, agendo positivamente per ripristinare o mantenere l’equilibrio e un buono stato di salute , agendo come asse di una bilancia tra due pesi contrapposti.

Il sistema ritmico comprende i nostri organi vitali principali, cuore, polmoni, cassa toracica, diaframma, che ci permettono di “sentire la vita”

Tutto funziona correttamente quando c’é equilibrio , ovvero quando esiste un bilanciamento tra due poli opposti.

Un eccesso delle forze del sistema neuro-sensoriale può causare le malattie degenerative che deformano il corpo, o che irrigidiscono o induriscono l’organismo parzialmente o completamente(malattie degenerative articolari, patologie sclerotiche e anche malattie tumorali)

Un eccesso delle forze del sistema del ricambio e delle membra può causare infiammazioni o malattie febbrili e infiammatorie.

Lo scopo delle terapie della medicina antroposofica è quello di ricreare il giusto equilibrio, sempre tipico di ogni individuo, facendo appello al sistema ritmico.

I medici antroposofici parlano a lungo con i loro pazienti per capire ed analizzare il vissuto e gli eventi che possono aver causato gli squilibri. Avvicinandosi così molto a discipline quali la psicologia o la psichiatria.

L’analisi antroposofica ha il fine di analizzare lo stato energetico di un individuo ed alla fine della diagnosi il medico potrebbe prescrivere farmaci tradizionali o antroposofici. La terapia potrebbe essere affiancata da ausilii molto importanti quali la musicoterapia, l’arteterapia e la euritmia curativa.

In alcuni stati Europei quali Germania e Svizzera, sono state relaizzate delle strutture sanitarie a denominazione antroposofica e si è cercato di integrare la medicina antroposofica anche negli ospedali comuni.

Alcuni farmaci antroposofici sono prodotti dalla nota marca WELEDA.

Per ulteriori informazioni, approfondimenti o consulenze, vi consigliamo di visitare il sito della Società Italiana di Medicina Antroposofica al link www.medicinaantroposofica.it

Share This

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *